SCREEN TIME 💻 LE NOSTRE SCELTE ✔️⛔️

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Questo argomento è uno degli argomenti top nell’esistenza di un genitore moderno, a differenza del passato infatti gli strumenti e la quantità di prodotti da visionare sono tantissimi e di certo è una questione che riguarda le generazioni di genitori degli ultimi due decenni. Come districarsi? Cosa è giusto e cosa è sbagliato? A parte le opinioni personali e la gestione famigliare che per forza di cose varia da famiglia a famiglia ci sono certamente delle linee guida che si possono seguire consigliate da chi ne sa più di noi… Qui racconto la nostra esperienza.

Recentemente l’OMS ha stilato delle linee guida sulla relazione tra sedentarietà, sonno e schermi, potete trovarla qui.

Inizialmente la nostra idea era di fare un muro attorno a Mete (e poi a Rumi) in merito a pc, smartphone e televisione. La mia idea era che più tardi avveniva il contatto e meglio era (e lo penso ancora). Poi però mi sono anche scontrata con delle contraddizioni: pur non avendo la televisione infatti, utilizziamo pc e telefono, per cui era un po’ da ipocriti far finta che non esistessero, una specie di The Village che non avrebbe potuto funzionare e che anzi, forse poteva portare anche ad danno maggiore. Le prime cose che Mete ha visto son stati video musicali, ovvero mettevo su della musica e quindi per forza di cose gli capitava di guardare lo schermo. Il che accadeva solo quando era particolarmente interessato, tipo è innamorato degli strumenti e così ama vedere Paul Isaak che suona in Back to the roots oppure una orchestra in concerto sulle note della Primavera di Vivaldi (gli piace la musica classica, Vivaldi in particolare), poi adora Jack Johnson, Caparezza, Tubby Love, Rino Gaetano, Tigers in the Sky, Mike Love,  Battisti,  e tanto altro. Credo che vederli suonare abbia anzi fomentato la sua attrazione per gli strumenti musicali. Poi è arrivato Rumi e più o meno è sempre continuato così, con visione e soprattutto ballo ed ascolto a random di video musicali.

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Un’altra cosa che gli facevo vedere e sentire volentieri è questo video di Carlos Nakai “Earth Spirit” dove oltre alla bellissima musica di Carlos si vedono immagini stupende di Pachamama ed infatti i bambini sono affascinati. Di solito al mattino è una delle musiche con cui iniziamo la giornata. q”Così ho pensato che se proprio dovevo fargli vedere qualcosa, i documentari potevano essere la visione adatta. Il preferito è assolutamente Microcosmos, che pensate un po’ è del 1996 eppure è ancora stupendo; inoltre Mete è super appassionato di insetti e anche a Rumi piacciono molto. Oltre a questo, il mio mito da sempre è Yann Arthus Bertrand, il suo Home è stato proiettato diverse volte negli anni passati nella nostra associazione culturale vegan e mi piace il modo in cui è riuscito, attraverso immagini maestose, a comunicare un messaggio chiaro e sincero al pubblico. Per questo Planet Ocean e Terra insieme ad Home sono degli ottimi video da far vedere ai bambini, anche per potergli spiegare lo stato attuale delle cose sul nostro Pianeta, anche nella sua cruda realtà (inquinamento e sfruttamento).

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Per quanto riguarda invece i cartoni animati, per adesso hanno accesso a questi : Minuscule, stupendi cortometraggi di storie di insetti molto realistici da un punto di vista grafico e Shaun the sheep. Ho preferito scegliere dei cartoni dove sono solo le immagini a parlare, senza dialoghi. Shaun è molto amato dai bambini, e Mete spesso si fa delle grasse risate (lui adora il cane). Poi gli facciamo vedere anche i corti di Simons Cat, che sono adorabili. Più avanti vedremo il da farsi, cosa inserire e cosa no. Ci sono moltissime produzioni francesi di qualità, per esempio, e in base all’età e al caso capiremo cosa e quando.

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Quello che secondo me fa davvero la differenza, è la quantità di tempo che spendono a guardare uno schermo e la qualità di ciò che vedono. L’equazione per quanto mi riguarda è : poco tempo, tanta qualità. I miei figli passano la stragrande parte della giornata giocando all’aria aperta, durante tutte le stagioni (leggi qui ) e quando sono indoor facciamo diverse attività: leggere libri, giochi openended, pitturare, disegnare, cucinare insieme a noi, ed infine, un paio di giorni a settimana, passare del tempo davanti ad uno schermo. In ogni caso tutti i giorni c’è sempre un pc acceso con della musica, ma lo schermo non viene guardato molto, si balla e si canta più che altro!

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Poi ci sono i casi emergenza, dove la tecnologia, per brutto che sia, è comoda : ovvero tipo quando ho viaggiato da sola con i miei due figli (uno aveva due anni l’altro 9 mesi).  L’aereo è in ritardo e tu ormai ti sei giocata tutte le carte durante l’attesa, e così vedere qualche video (di musica) su YouTube non è una brutta alternativa! Oppure se proprio devono fare l’aerosol ma risulta più una lotta di wrestling e le hai provate tutte ma non c’è niente da fare allora guardare un pezzettino di documentario, ben venga! Sicuramente non utilizziamo la tecnologia come una soluzione ai momenti difficili dei bambini, per i quali invece cerchiamo sempre di impegnarci a parlare e/o trovare una alternativa piacevole per loro (giocare, leggere, un abbraccio, o anche solo supportarli nel diritto al pianto) e mai e poi mai ci verrebbe in mente di guardare qualcosa durante i pasti. E poi ci sono le occasioni speciali, tipo quando vengono i cugini più grandi e un cartone prima di andare a nanna tutti insieme è un momento speciale dopo le scorribande della giornata.

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Diciamo anche che ci sono tantissimi video lobotomizzanti per i bambini su YouTube (immagino anche in tv), o delle orribili canzoncine che ho avuto modo di sentire dove si dicono cose del tipo ” la balena poverina sa che l’acqua le fa male”….. veramente delle cose indecenti e ipnotizzanti senza alcun scopo pedagogico. Se scegliamo canzoni per bambini ci piacciono la Bella Tartaruga di Bruno Lauzi e Ci vuole un fiore, canzoni che hanno un testo decente. Non dico che il nostro modo sia quello giusto o che sia il migliore, è solo il nostro. Ho voluto fare questo post per condividere le nostre scelte in merito a ciò che facciamo vedere, magari può esservi d’ispirazione e d’aiuto nel vostro percorso.

Rainbow Hugs 🌈 11-06-2019

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