WANDERLUST FAMILY VIAGGIARE CON UN NEONATO-EPISODIO 5: ECOVILLAGGIO TAMERA PORTOGALLO

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TAMERA TESI NON VIOLENZA

Il primo compleanno di Mete (23 aprile 2017) l’abbiamo festeggiato in modo significativo, celebrando la sua nascita durante la nostra permanenza a Tamera, un ecovillaggio nel sud del Portogallo. Siamo andati a Tamera per partecipare all’introduction week, su invito dei tameriani con i quali Matteo collabora dal 2015 sui loro progetti di indipendenza energetica (Matteo è un ingegnere aerospaziale appassionato a soluzioni energetiche alternative ndr). Andare a Tamera è non solo un viaggio logistico, ma è un viaggio introspettivo, poiché il focus di Tamera è quello di lavorare su se stessi  e in ogni caso è impossibile non mettersi in discussione qualora si viva un esperienza in quel luogo.

Ma andiamo per gradi. Tamera è, insieme a Findhorn, uno degli ecovillaggi più longevi d’Europa, esiste da più di 30 anni. Fondato inizialmente in Germania, è stato poi “spostato” nell’Alentejo, sud del Portogallo. Tra dolci colline si abbarbicano alberi di sughero ed eucalipti, e qui, in mezzo alla natura più solitaria, hanno scelto di fondare Tamera.

Ho scovato Tamera per caso, durante delle ricerche sulla sessualità e sull’amore. Avevo trovato il loro sito e bam, un mondo mi era esploso! Prima di Tamera mi sono sempre sentita diversa, fraintendibile, incompresa e strana nella mia visione sulla sessualità e sull’amore (a parte Matteo e alcuni amici), che sentivo non poter essere rinchiusi all’interno di confini, finché un giorno ho scoperto che la mia non era una stranezza ma una intuizione. Uno dei profondi  e significativi lavori che viene fatto a Tamera è proprio quello sulla sessualità e sull’amore. Non banalizzate per favore questa visione con il free love, che a Tamera viene usato come termine ma inteso come Free from FEAR. E come cantava Battisti ne la Collina dei ciliegi “ ma non ti accorgi che è solo la paura che infine uccide i sentimenti? Le anime non hanno sesso, ne sono mie… ”  Vorrei dilungarmi su questo argomento ma non è questa la sede, sono qui per parlare del nostro viaggio a Tamera come famiglia e ci sarà un’altra occasione per approfondire. Quello che stanno facendo a Tamera è un progetto molto intelligente, ovvero il HEaling Biotope, cioè un modello da poter esportare ovunque serva. Infatti centinaia di persone ogni anno visitano l’ecovillaggio partecipando alla vita di comunità e ai corsi dedicati per poter imparare quello che negli anni, e a tutt’oggi, viene sviluppato come modello di vita sostenibile.

Uno dei progetti più interessanti è quello del water retention, fatto insieme al padre della permacultura Sepp Holzer , ovvero un sistema con il quale, trattenendo l’acqua piovana, hanno creato dei veri e propri laghetti con il quale hanno cambiato non solo il paesaggio ma il destino di un’intera area a livello faunistico e vegetale, e la propria vita di comunità- Vedi qui per approfondire :  vedi qui.

Un’altro importante progetto è quello dell’autonomia energetica, motivo per cui Matteo ha iniziato a collaborare con loro anni fa, vedi qui ed è stato creato il solar village testfield, dove si lavora con il sole e con il biogas ottenuto dal compost.

Ci sono  poi i vari orti dove fare permacultura, c’è il Peace Research Center, la Love school, c’è una scuola ad indirizzo Montessori per i bambini della comunità, e c’è tanto altro ancora.

LA cosa che c’è di più è la PERSONA. In simbiosi e in connessione con la NATURA, con il TUTTO. Si rispetta la madre terra, ci si ciba consapevolmente (tutto vegan) , si prega, si medita, si vive in armonia con gli altri, accettando e lavorando sulle nostr vite, supportando gli altri nei meandri del loro percorso personale, parlando parlando e condividendo. Cerchi, gruppi, tutto questo è la prassi a TAmera.

La chiave del tutto è condividere. Umanamente è stata forse l’esperienza più straordinaria della mia vita, perchè mi ha dimostrato che se davvero lo vogliamo, un mondo diverso è possibile. Sono stata felice che Mete sia stato a contatto con tante persone, da tutto il mondo (Germania, Austria, Messico, Israele, Portogallo, Svizzera, Italia, Belgio, Stati Uniti, e molti altri), con le diversità e che abbia vissuto questo luogo di pace e serenità dove si cerca di far emergere il buono che c’è in noi, senza negare le brutture ma lavorandoci.

Tra le cose che ho apprezzato di più di Tamera, in quanto comunità, è l’essere così aperti nel confronto del mondo, ed anzi, proprio lavorare su networking, collaborazioni e il modello da esportare (ed adattare alla propria zona) perchè una delle cose che spesso succede agli eco villaggi e/o comunità è quella di richiudersi in se stessa, andando poi a morire. Infatti Tamera quest’anno festeggia i 40 anni e non a caso. Altro aspetto fondamentale è la fattività, il saper fare, mettendosi sempre in discussione e in un vero processo di crescita sociale e comunitario.

Era bellissimo alzarsi al mattino e trovare a colazione la big family, era bellissimo camminare e a qualunque ora in qualunque posto trovare qualcuno che ti salutava e ti sorrideva, era bello condividere abbracci, speranze, sogni, paure, lacrime e tutto quello di cui la nostra persona è fatta, JUST AS WE ARE.

Dopo aver lasciato – a malincuore e con la certezza che era solo temporaneamente- Tamera, ci siamo goduti un po’ la costa dell’Alentejo scovando scogliere immense con spiagge solitarie e cielo azzurro, una meraviglia, e poi abbiamo visitato Lisbona che, come tutte le città, non è riuscita a penetrare nel mio cuore (non sono fatta per gli agglomerati urbani, sono troppo selvatica 😉 ).

E’ stato un periodo bellissimo , un viaggio indimenticabile, che ha portato tanto, siamo partiti leggeri e siamo tornati con un bagaglio interiore colmo, con tanta voglia di condividere e di portare la buona nuova di Tamera nel mondo.. SPREAD THE HEALING OF LOVE! Un mese dopo Matteo è tornato a Tamera mentre io e Mete abbiamo passato una settimana da soli (vi racconterò in un post come sopravvivere H24 senza nessun aiuto, un pancione e un bimbo di 13 mesi ).

ecco il compleanno di Mete :

Se volete approfondire guardate questo bel documentario su Tamera :

Intanto alla prossima!

Rainbow hug

 

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