Come Sostenere la nostra verità più profonda: suggerimenti da una Naturopata attraverso la lente di Human Design
La ghiandola Pineale.. di cosa si tratta?Della dimensione di un minuscolo chicco di riso ,la ghiandola pineale essenzialmente ci aiuta a percepire la realtà, a creare decisioni ed eseguire, e ha un impatto significativo su tutto, dal sonno allo sviluppo psicologico. Si dice anche che la ghiandola pineale ben funzionante svolga un ruolo nella nostra capacità di risveglio spirituale. La corrispondenza biologica del Centro della Testa in Human Design è la ghiandola Pineale (nota anche come terzo occhio) che è una ghiandola del sistema endocrino che produce melatonina, un ormone che influenza la modulazione del sonno. E’ stata descritta come la connessione tra la nostra anima e il mondo spirituale da moltissime culture. l nome “terzo occhio” deriva dalla funzione primaria della ghiandola pineale di “far entrare la luce e l’oscurità”, proprio come fanno i nostri due occhi. Come funziona? La ghiandola pineale secerne la melatonina attraverso la conversione della serotonina, che attiva la ghiandola pituitaria per rilasciare MSH, lo stimolante dei melanociti, ormone che produce melanina. Hai notato che di tutti i centri del bodygraph, solo uno sporge fuori dal contorno della persona? Questo perché questo cristallo si trova sopra la testa, non all’interno del corpo fisico! Quando ti arrendi ad essere testimone della tua vita invece di cercare di controllarla, riesci a vedere la bellezza di ciò che significa essere te stessa, come te stessa. Realizzare lo scopo della tua vita ti porta il senso di soddisfazione, successo, pace o sorpresa nella vita che sei nata per sperimentare. Quando la nostra ghiandola pineale è calcificata da acqua fluorata e altri fattori di stress ambientali, gli studi hanno dimostrato che vi sono queste conseguenze: – Minore produzione di melatonina – Ciclo sonno-veglia compromesso -Interruzioni nella regolazione dei nostri ritmi circadiani – Uno squilibrio delle funzioni biologiche di base Le antiche tradizioni veneravano la ghiandola pineale avvolgendone i suoi misteri nel loro amore. Le società erano consapevoli del ruolo chiave di questa parte di noi nel consentire il fiorire della nostra intuizione e sviluppo spirituale. In un mondo sempre più tossico, dobbiamo essere consapevoli di questa piccola ma potente fonte di energia, mantenendola attiva e sana per sbloccare il nostro massimo potenziale.
Centro della Testa
Avendo solo tre porte – il più piccolo di tutti i Centri – il Centro della Testa porta un’incredibile quantità di pressione mentale che viene elaborata dall’Ajna sottostante per dare un senso al dubbio, alla confusione e alle ispirazioni. Il Centro della Testa spinge le nostre menti a cercare ispirazione, a dare un senso al passato e a proiettarci nel futuro affinché possiamo vedere e condividere la natura di ciò che significa essere noi. Una delle funzioni principali della minuscola ghiandola pineale a forma di pigna è quella di spostare i neurotrasmettitori dalle aree di immagazzinamento del cervello (la materia grigia) alle cellule cerebrali. La Testa è una vasta area di stoccaggio. È dove memorizziamo le nostre esperienze battito cardiaco dopo battito cardiaco. La nostra ghiandola pineale regola il flusso di informazioni.
Salute e Ghiandola Pineale
Come qualsiasi cosa in natura, la nostra ghiandola pineale funziona male quando è mal mantenuta, sotto stress ed esposta a tossicità. Può verificarsi una “calcificazione”, in cui la ghiandola pineale si indurisce, inibisce e si deteriora. La maggior parte di noi purtroppo vive in un mondo che ci espone a molte forme di tossicità che in ultima analisi contribuiscono al nostro stress, come la tossicità agricola, la tossicità ambientale, la tossicità energetica, innescando il nostro stress emotivo, mentale e fisico. Diversi fattori di stress contribuiscono alla sovrapproduzione di ormoni dello stress, portando all’esaurimento di più organi e ad una ghiandola pineale calcificata. Cisti o calcificazioni della ghiandola pineale possono essere riscontrate fino al 60% delle persone. La calcificazione può essere molto grave in quanto può contribuire notevolmente ai disturbi endocrini (il nostro sistema di risposta allo stress) e alla bassa produzione di melatonina, che è collegata a molte malattie, come il rapido invecchiamento, emicrania, ictus, schizofrenia, cancro al seno e alla prostata, ictus, ecc. .
Lavoro Sinergico con le Piante
Le erbe agiscono su livelli sottili, vibrazionali, emotivi e spirituali, con risultati forse ancora più profondi di quelli che possiamo misurare nel regno corporeo. Qui evidenziamo cinque erbe che ti aiuteranno ad aprire il tuo terzo occhio. Quando si lavora con le erbe per connettersi con lo spirito o per scopi spirituali, si consiglia di utilizzare dosi più piccole e di stabilire attentamente le intenzioni. Le piante sono le nostre maestre; ascoltate attentamente i loro doni di illuminazione universale e spirituale. Come sempre, assicurati di acquistare le tue erbe da aziende rispettabili e sostenibili che utilizzano pratiche di coltivazione organiche e/o biodinamiche (se hai bisogno di supporto su dosi, modalità e dove acquistare contattami, sarò felice di aiutarti).
Piante che supportano la Ghiandola
Reishi per il miglioramento della coscienza
Il fungo Reishi (Ganoderma lucidum) è potente in molti modi ed è venerato nella medicina tradizionale cinese da millenni. Il Reishi è stato a lungo considerato un “tonico Shen”, ovvero un’erba che apre il cuore e nutre lo spirito. Il nome cinese di Reishi-Lingzhi si traduce approssimativamente con il significato di “fungo dell’immortalità spirituale” o “botanico numinoso”. Il Reishi è stato persino descritto da testi cinesi millenari come se fornisse “una dimensione intermedia tra la realtà mondana e trascendente”. Dal punto di vista fisico, il Reishi è un rimedio cardiovascolare rinforzante che ha, tra una miriade di altri benefici, anche proprietà immunomodulanti e un effetto calmante e riparatore sul sistema nervoso. Ma è il senso quasi indescrivibile di tranquillità ultraterrena che Reishi trasmette alla mente e allo spirito a renderlo così profondamente intenso. Reishi e i funghi in generale aiutano a ricordarci quanto siamo veramente interconnessi con l’universo, chiarendo la nostra coscienza con la loro saggezza miceliale simile a una rete. Prova il Reishi come tintura, decotto o come polvere (la mia versione preferita, io uso questo prodotto e puoi usare il mio sconto RAINBOW5!).
Gotu Kola per aumentare la consapevolezza intuitiva
La Centella asiatica , a volte chiamata anche “Brahmi” nella cultura dell’India settentrionale, è considerata un’erba sattvica nella tradizione curativa ayurvedica, il che significa che promuove la consapevolezza sottile e il miglioramento spirituale. La Centella asiatica, come il Reishi, è considerata un “tonico Shen” anche nella medicina tradizionale cinese. Il suo nome comune, Brahmi, si traduce vagamente in “simile a un dio” ed è considerata un’erba che eleva la psiche e aumenta l’intuizione. È stato dimostrato che la centella asiatica aumenta i livelli di assorbimento di ossigeno nel cervello e incoraggia la sincronizzazione trans-emisferica, che sposta lo stato delle onde cerebrali nello spettro alfa, gamma e theta. Questo spettro è associato all’espansione della coscienza ed è stato studiato nei meditatori a lungo termine. La centella asiatica è molto riparativa per i nervi e i tessuti, assumerla per un periodo di tempo può ringiovanire le vie nervose nel corpo e nel cervello e lavorare per dilatare la ghiandola pineale. Questa erba collaudata, nel tempo può aiutarci a raggiungere stati profondi di meditazione e ad affinare la nostra consapevolezza intuitiva. La Gotu Kola è un delizioso elisir o tè e può anche essere mangiato o spremuto (con l’estrattore).Se vuoi puoi usare questo prodotto, crudo e ottimo.
Lavanda per allineare il tuo terzo occhio
La lavanda (Lavandula angustifolia) è un’erba popolare e amata nel nostro mondo occidentale. Il suo profumo floreale e le sue qualità calmanti sono familiari a quasi tutti, indipendentemente dalla loro conoscenza delle medicine a base di erbe. La lavanda è spesso usata come aiuto per la meditazione poiché calma il chiacchiericcio della mente e, quindi, l’ego. Si dice che la Lavanda risuoni l’Ajna, situato nella zona del “terzo occhio” della fronte, tra le sopracciglia. Nella cultura Brahminica è considerato il centro della lungimiranza, dell’intuizione, della contemplazione e dell’illuminazione ed è associato agli occhi, al cervello, alla ghiandola pineale e al sistema nervoso. Come rilassante nervino, la lavanda ha dimostrato effetti calmanti e ringiovanenti sul sistema nervoso. La sua indicazione specifica è per chi sembra essere sempre in uno stato di stress, con la fronte costantemente rugosa. L’antica conoscenza ritiene che la lavanda promuova una comprensione spirituale più profonda, intuizioni psichiche e visioni intuitive. Inoltre, la lavanda aiuterà a dissipare ogni dubbio sull’abbracciare il nostro potere spirituale. Un’erba versatile, la lavanda può essere consumata come tè, presa come tintura, inalata come olio essenziale attraverso un diffusore, aggiunta al bagno, spalmata sul corpo in un ricco e meraviglioso olio corpo o trasformata in una bustina da sogno da tenere sotto il cuscino.
Ginko per l’accesso all’antica saggezza
L’albero del ginkgo (Ginkgo biloba) è forse uno dei rimedi più antichi conosciuti dall’umanità, con fossili risalenti a circa 200 milioni di anni. Le testimonianze del suo utilizzo nella medicina tradizionale cinese risalgono a 5.000 anni fa: i membri della corte reale lo usavano per scongiurare la senilità. Ricco di composti antiossidanti e terpeni, il Ginkgo aiuta ad aumentare la circolazione e il flusso sanguigno al cervello e alle estremità. Essendo una delle sostanze vegetali più studiate al mondo, è stato dimostrato che previene e aiuta i sintomi dell’Alzheimer e della demenza. Allo stesso modo, possiamo lavorare con Ginkgo per ottenere l’accesso ad un’antica saggezza a lungo dimenticata. Gli alberi di ginkgo erano considerati antichi sacri nell’antica Cina, secondo lo studioso di medicina Li Shizhen, i taoisti scolpivano i loro incantesimi e simboli sul vecchio legno di ginkgo per ottenere l’accesso al mondo degli spiriti. Si ritiene che il ginkgo aiuti a utilizzare tutte le parti del cervello (tutte le parti dell’albero possono essere utilizzate) ed è un’erba indispensabile per affinare l’acutezza mentale. Gli alberi di ginkgo sono un simbolo universale di longevità e di rinnovamento ciclico della natura. Un albero di Ginkgo è stato il primo di qualsiasi forma di vita a ricrescere dopo il bombardamento di Hiroshima, a soli 800 metri dal centro della devastante esplosione nucleare. Le foglie di ginkgo possono essere assunte come tintura, integratore o infuse in un tè.
CBD e la ghiandola pineale
La canapa (cannabis) può essere utilizzata come attivatore del terzo occhio. La ghiandola pineale contiene i recettori CB1 e CB2 del sistema endocannabinoide. I cannabinoidi, come il CBD, si legano a questi recettori. La ghiandola pineale è direttamente influenzata dalla luce che passa attraverso gli occhi e quindi fa parte di ciò che aiuta a regolare i cicli di sonno e veglia. I cannabinoidi possono aiutare ad accendere il terzo occhio attivando i recettori della ghiandola pineale. Stimolando la ghiandola pineale utilizzando il CBD intenzionalmente, si può effettivamente iniziare a risvegliare il terzo occhio. Il CBD può essere incorporato nella vita quotidiana in vari modi. Inoltre è disponibile in molte forme diverse. L’olio di CBD può essere assunto sotto la lingua per un assorbimento più rapido (la versione che preferisco! Io utilizzo gli oli di HempRoutine, puoi acquistarlo qui usando il mio sconto RAINBOW se vuoi).
Sei alimenti che nutrono la ghiandola pineale
1. VITAMINA K1/K2. La K1 è la vitamina primaria presente nella maggior parte delle verdure a foglia verde. La K2 viene creata dalla microflora dell’intestino e si trova in alimenti come crauti, olio di alghe (omega 3). 2. IODIO. Gli studi hanno dimostrato che lo iodio elimina il fluoruro di sodio attraverso le urine. La maggior parte delle persone è carente di iodio, quindi mangiare cibi ricchi di iodio, come le alghe, è essenziale per il mantenimento di base della pineale. Tieni presente che lo iodio abbassa naturalmente il ferro e il calcio, quindi assicurati di mangiare molti cibi verde scuro per aumentare il calcio e il ferro. Per non incappare in rischi inutili, puoi assumere fino a 5 gr di alghe al giorno. Le mie preferite? Lattuga di mare, Dulse e Nori. 3. AGLIO. È noto che l’aglio crudo disintossica la ghiandola pineale sciogliendo il calcio in eccesso (calcificazione). 4. ACETO DI SIDRO DI MELE. L’aceto di mele crudo è ricco di acido malico che disintossica questa ghiandola, quindi puoi aggiungerlo a insalate, zuppe, condimenti per insalate e altro ancora e goderti i suoi benefici. 5. TAMARINDO. Il tamarindo è comunemente usato nella cultura ayurvedica e in quella centro-sudamericana poiché non solo è delizioso ma è stato utilizzato efficacemente per eliminare il fluoro attraverso le urine. 6. CARBONE ATTIVO. Conosciuto per la sua capacità di legarsi ad alcuni veleni, metalli pesanti e altre tossine e di eliminarli dal corpo, lo rende una sostanza meravigliosa per la disintossicazione acuta e generale. ALTRI SUPERFOOD che hanno dimostrato di decalcificare la pineale: boro, cacao, bardana e radice di tarassaco.
9 medicinali a base di erbe che Detossinano, Attivano e Proteggono la Ghiandola Pineale.
1. CARDO MARIANO. [Disintossicante] Contiene potenti antiossidanti che si sono rivelati altamente efficaci nella disintossicazione del fegato, nella rimozione di metalli pesanti, nella prescrizione di farmaci, nella chemioterapia, nelle radiazioni, nell’inquinamento ambientale e molto altro ancora. Il cardo mariano in combinazione con altri alleati vegetali “di tipo spazzino” come la bardana, il dente di leone e la curcuma, funziona straordinariamente bene. 2. MORINGA. [Disintossicante + Attivatore] Le foglie, i semi e la corteccia della Moringa sono stati utilizzati come filtro naturale dell’acqua come soluzione in molti paesi dove cresce naturalmente e c’è acqua sporca o tossica. La Moringa aiuta anche a rimuovere batteri e tossine nocivi dai corpi idrici. 3. CHAGA. [Disintossicante e protettore] Chaga fornisce alte dosi di melatonina e melanina che possono svolgere un ruolo fondamentale nella salute della ghiandola pineale. Inoltre è ben noto e studiato per le sue proprietà antitumorali, insieme alla sua profonda capacità di aiutare a combattere le infezioni batteriche. In uno studio, sia gli estratti di acqua calda che quelli di etanolo di Chaga (parete cellulare rotta) sono in grado di uccidere le cellule batteriche e fungine nella coltura cellulare. 4. ALGHE. [Disintossicante, attivatore e protettore] Clorella, Spirulina e alghe blu-verdi sono note per la potente disintossicazione del corpo e per il legame con i metalli pesanti. I superalimenti ricchi di clorofilla rimuovono i rifiuti tossici, inclusa la tossicità dei metalli pesanti, aumentando i livelli di ossigeno, riparano i tessuti danneggiati e rafforzano il sistema immunitario. Inoltre, aumentando l’ossigeno e la funzione immunitaria, aiuta il corpo a invertire la calcificazione della ghiandola pineale. 5. CURCUMA. [Disintossicante e protettore] L’integrazione con curcumina (uno dei composti attivi della curcuma) riduce significativamente l’effetto tossico del fluoro a livelli quasi normali aumentando la difesa antiossidante attraverso le sue proprietà di eliminazione. La curcuma è nota anche per il suo ruolo terapeutico contro lo stress ossidativo e di prevenzione contro la neurodegenerazione. Per assimilarla al meglio, consumala sempre insieme al pepe nero. A parte nelle ricette, il modo in cui mi piace di più integrarlo nel mio organismo è attraverso il mio Golden Milk, trovi la mia ricetta su Instagram. 6. MUCUNA. [Attivatore + Protettore] La Mucuna ha un delicato effetto riequilibrante sul cervello, sui sistemi ormonali e limbici. Sebbene sia noto per aumentare la produzione di dopamina, aiuta le ghiandole pineale, pituitaria e ipotalamo. Gli studi hanno dimostrato che la Mucuna può essere un precursore degli altri neurotrasmettitori che hanno origine nella ghiandola pineale. 7. LOTO BLU. [ Super-Attivatore ] Questo bellissimo fiore viola-blu è molto apprezzato per le sue proprietà onirogeniche che inducono sogni. Gli antichi egizi adoravano questo fiore per le sue proprietà analgesiche (sollievo dal dolore), stimolanti della pineale e dell’ipofisi. È apprezzato anche per i suoi effetti regolatori sul sistema endocrino e limbico. 8. CALEA SACATECHICHI. [ Superattivatore ] La Calea è un’erba utilizzata dai nativi Chontal di Oaxaca in Messico per scopi di oniromanzia, una forma di divinazione basata sui sogni. In alcune culture mesoamericane, le persone credono che i sogni accadano in regni oltre quelli che percepiamo consapevolmente e che il contenuto dei sogni possa trasmettere messaggi profondamente significativi. La Calea fa bene ai sogni lucidi e promuove anche la funzione pineale e pituitaria. 9. IPERICO DI SAN GIOVANNI. [Attivante] L’erba di San Giovanni inibisce l’assorbimento di serotonina, dopamina, GABA, glutammato e norepinefrina. Inibire l’assorbimento neuronale di questi neurotrasmettitori può avere un profondo effetto sulla depressione, sull’ansia e sull’umore generale. L’Iperico aiuta ad alleviare i sintomi dello stress influenzando i neurotrasmettitori e i geni che controllano il nostro sistema endocrino (asse HPA).
Il mondo delle Piante mi affascina da sempre e più le studio e più mi fanno sentire interconnessa e connessa con il mio mondo interiore ed esteriore. Attraverso Human Design ho potuto osservare e studiare come il nostro organismo reagisce a fronte del condizionamento e del Non Sé.
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La salute emerge quando il corpo è bilanciato. Lo scopo della Naturopatia è di raggiungere quell’equilibrio che promuove le capacità innate del corpo di auto guarigione. La chiave per una buona salute è provvedere a creare un ambiente nel quale il corpo può mettere in azione quelle strategie di auto guarigione. In Naturopatia si utlilizzano il cibo e le piante terapeutiche come trattamento. La filosofia naturopatica tiene presente il corpo, la mente e lo spirito. E’ dunque una visione olistica e strettamente individuale, perchè ognuno di noi è diverso! Il mio obiettivo è quello di aiutare chi ha bisogno con il potere della Natura e della Medicina Olistica, perchè la maggior parte delle persone non è pienamente cosciente di quanto possiamo sentici bene e vivere al meglio delle nostre possibilità. La salute è fatta di tante cose e in questo processo tengo conto delle attivazioni biologiche, del proprio Human Design.
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Queste di oggi sono le informazioni che ti aiutano a capire il potenziale della Sinergia con le Piante e del riconoscimento di come tutto è connesso. Siamo Energia in movimento e così è tutto ciò che ci circonda. Nei mie percorsi, unisco queste conoscenze perchè più di tutto per me è importante unire uno dei fondamenti della Naturopatia, ovvero DOCERE, con il potere dell’auto determinazione che si acquisisce attraverso Human Design. Fammi sapere se queste informazioni ti sono state utile, se hanno stimolato la tua curiosità, se ti hanno donato prospettive differenti! Puoi scrivermi commentando questo post. Spread the LIGHT! With Love, Kerstin





