TUTTO QUELLO CHE HO IMPARATO SUI PANNOLINI LAVABILI ♻️ DOPO 4 ANNI E 3 FIGLI 👶🏿👦🏾👧🏽

Una delle scelte eco più facili che abbiamo fatto è stata quella dei pannolini lavabili. Dopo quattro anni e tre figli, posso dire con certezza e serenità che è una scelta semplice e facile da portare avanti. Vi ho già parlato della nostra esperienza con i pannolini lavabili, qui e qui, e adesso vorrei tirare un po’ le somme della nostra esperienza, anche se non è del tutto finita (Alma Luna ha 14 mesi e non è ancora spannolinata). Con Alma la novità è stata quella dei brand, infatti dopo 3 anni di felice utilizzo dei pop in ho voluto cambiare, più per la voglia di provare qualcosa di nuovo che per altro. Come già fatto in passato con Rumi, ho acquistato pannolini usati, alcuni addirittura nuovi con cartellino, altri usati ma tenuti benissimo. I brand che ho scelto sono stati BumGenius, Blumchen ed Elemental Joy. In regalo mi sono arrivati, dalle mamme dove ho acquistato questi pannolini, qualche Happy Heinys e dei “cinesini”. 

Una delle cose che ho fatto è stato vendere i miei pop in tranne una decina che ho invece tenuto, insieme ai booster sempre pop in, per la notte, perché, a mio avviso, si rivelano i più efficaci di sempre, senza perdite e con una grande capacità assorbente. Poi, visto che venivo da un utilizzo di pop in con velcro, ho deciso di optare solo per pannolini con i bottoncini (tranne quelli che mi son stati regalati che invece hanno il velcro). Il modello per cui ho optato questa volta è stato il pocket, più qualche AIO (all in one). 

I BumGenius sono i miei preferiti: vestibilità fantastica fin dal newborn, e, nonostante non abbia una fascetta interna nessuna perdita! Inoltre sono proprio morbidi e avvolgenti, e anche gli inserti sono di qualità, infatti gli inserti ti tutti i pannolini li ho presi BumGenius. Ho anche l’AIO di BumGenius, ma, insieme a quello di Blumchen non finisce di piacermi, trovo che abbia una vestibilità ridotta, tendenza alle fuoriuscite e soprattutto rende tutto più un fagotto. Però questione di gusti, per esempio Matteo li adora perché sia nel caricare che nello scaricare la lavatrice non c’è nulla da assemblare. 

Gli Elemental Joy sono della stessa casa della Bum, solo che sono la versione più economica. Non hanno assolutamente nulla da invidiare, c’è una leggera differenza nella vestibilità ma per il resto sono molto belli, sempre resistenti alle fuoriuscite e non infagottano troppo una volta indossati. Vorrei potervi parlare male dei “cinesini” ma non posso: devo dire che vestono bene, tengono bene e non hanno perdite e soprattutto hanno davvero delle fantasie notevoli! Invece gli Happy Heinys che ho con velcro li boccio, troppo lunghi, troppo larghi di girocoscia e spesso fuoriesce anche solo la pipì (infatti li uso pochissimo). 

Inoltre ho acquistato i newborn della PopIn per i primi giorni di Alma e mi son trovata benissimo, vestibilità fantastica a prova di cacca liquidina. Si usano per poco tempo (credo di averli usati un mesetto), ma ne vale la pena, soprattutto se siete al primo figlio e poi li riutilizzerete oppure se avete intenzione di passarli a qualche amica o venderli (io li ho venduti). Per lavare i pannolini in generale ho sempre utilizzato le noci saponine oppure il mio detersivo autoprodotto (trovi ricetta qui ). L’importante quando si lavano i pannolini lavabili è NON utilizzare detersivi profumati, perché, che ci crediate o no, faranno puzzare i pannolini. Quando vi capita che puzzano (succede a volte sopratutto con quelli in cotone o bamboo) semplicemente fate un lavaggio a 60 gradi senza detersivo. Se per caso ci sono degli aloni sui pannolini, basterà asciugarli al sole per farle scomparire. 

Suggerisco di fornirsi di un bel parco pannolini con 2-3 brand diversi, e anche modelli, trovando quello che più vi piace, sulla trentina di pezzi. Noi laviamo i pannolini di solito un giorno si e uno no, ne abbiamo una quarantina quindi anche quando saltiamo ne abbiamo comunque a sufficienza. Utilizziamo sempre le veline protettive, ne ho provate tante, ma le mie preferite sono quelle della Popolini, che lavo insieme ai pannolini fino a 5-6 volte. Un altro piccolo suggerimento è quello di mettere i pannolini già assemblati nel cassetto, di modo da averli sempre già pronti. Per pulire il sederino noi utilizziamo delle spugnette apposite, che bagniamo con uno spruzzino pieno di acqua e sapone delicato per bambini. Le spugnette poi le laviamo insieme ai pannolini. 

Anche quando andiamo in giro, semplicemente ci portiamo dietro detergente, spugnette e pannolini. Quello sporco lo mettiamo in un sacchetto o in una wet bag e poi lo svuotiamo una volta tornati a casa. Sembra complicato ma non lo è, difatti, l’unica differenza con gli usa e getta è che quello lo butti nel cestino mentre il lavabile te lo riporti a casa…non è poi un grande sforzo se si pensa ai benefici dell’ambiente. Raramente inoltre i miei figli hanno avuto irritazioni, e dunque ho utilizzato davvero pochissimo le creme protettive. Una piccola dritta super economica: se avete bisogno di una wet bag grande, una cosa che funziona benissimo sono le buste riutilizzabili per i surgelati!

Per il resto, dai sei mesi in poi abbiamo sempre messo i nostri figli il più possibile sul vasino durante il giorno, utilizzando il metodo EC, e troviamo che sia molto d’aiuto sulla strada per l’indipendenza. E’ bene ricordare però che ogni bambino ha i suoi tempi e che la consapevolezza dei propri sfinteri avviene di solito verso i tre anni, quindi non allarmiamoci se non riusciamo a spannolinarli prima! Mete a 17 mesi non usava più il pannolino di giorno, la notte invece l’abbiamo tolto alla fine dei tre anni, quando ha smesso di bere latte la sera prima della nanna. Rumi invece si è spannolinato dopo i due anni, per quanto riguarda il giorno, mentre la notte utilizza ancora il pannolino perché anche lui beve ancora il latte – ha appena compiuto tre anni (quando non lo beve, il pannolino al mattino è asciutto). Non abbiamo fatto pressioni e non abbiamo espresso aspettative, perché se il bambino è palesemente sano e non ha qualche disturbo o trauma, impara l’indipendenza notturna proprio verso quell’età. 

Informatevi e trovate i pannolini più adatti a voi, vedrete che non ve ne pentirete! Farete bene ai vostri bambini e a tutto il pianeta! Viva le famiglie consapevoli! 

Qui trovi un mio video sul mio IGTV dedicato alla mia esperienza con i pannolini 💚

Rainbow Hugs 🌈 13 NOVEMBRE 2020 

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